n. 2   abril - junio 2003


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EI Centenario de la revista "Escapulario del Carmen" (1904-2004)

Sotto il titolo di "Il santo Scapolare" è stata pubblicata il 16 gennaio 1904 per la prima volta a Osuna (Sevilla) questa rivista popolare carmelitana; in questo anno 2003 in cui è iniziato il volume 100 si sta commemorando il primo centenario di questa umile pubblicazione che ha già alle sue spalle una storia interessante, attraverso momenti difficili come l’assalto alla tipografia di Jerez nel 1931, che distrusse tutto (stampanti, archivi, registri di amministrazione), fino alla guerra civile dal 1936 al 1939 e altre circostanze di crisi economica. Diverse volte si tentò di sopprimerla, ma riuscì a superare tutti gli ostacoli fino ad oggi se si pensa che in Spagna è una delle poche pubblicazioni religiose rimaste da allora.

La rivista "Lo Scapolare del Carmine" è succeduta ad un’altra che si era estinta: "La rivista carmelitana" (1876-1892), che nelle mani dei Carmelitani secolari (terziari e collaboratori dei frati) aveva mantenuto vivo il fuoco della spiritualità carmelitana spagnola fino alla soppressione degli Ordini religiosi nel 1836, coprendo con onore lo spaz io compreso tra gli intenti iniziali della Restaurazione e la felice venuta dei primi carmelitani a Jerez en 1880 con il loro assestamento definitivo (Cfr Esclaustrazione e Restaurazione del Carmelo in Spagna, 297-311).

La giovane "Provincia del SS.mo Nome di Maria" in Spagna fu eretta nel Capitolo Generale del 1889 insieme alla Provincia del "Purissimo Cuore di Maria" degli Stati Uniti. Da quel periodo si pensò a una pubblicazione per promuovere la vita del Carmelo spagnolo di recente restaurazione e che ebbe a quel tempo una diffusione tanto popolare da toccare il cuore della gente; il modo e con quali risultati si sollevò effettivamente questo progetto iniziale è oggetto di studio degli esperti e sarà pubblicato come uno degli atti commemorativi del Centenario.

Si può consultare la pagina web: www.scapolaredelcarmine.org che, pur ancora in lavorazione, è già in grado di fornire alcune notizie.

Ismael Martínez, O. Carm.


Nombrado nuevo Administrador de "Edizioni Carmelitane"

Evaldo Xavier Gomes, O. Carm., membro della Provincia di Rio de Janerio, è stato nominato Amministratore delle Edizioni Carmelitane, la cui sede di pubblicazione è sita a Roma.

Fr. Evaldo, che ha emesso la sua professione temporanea nel 1997, sta studiando a Roma per il dottorato in Legge Canonica e attualmente vive presso il Centro Internazionale Sant’Alberto (CISA) dove si trova la redazione delle Edizioni Carmelitane. Sostituisce il carmelitano Antonio Ruiz che è tornato alla sua Provincia in agosto.

Le Edizioni Carmelitane sono state costituite dal Capitolo Generale nel 1995 come sede di pubblicazione per la Curia Generalizia e per l’Institutum Carmelitanum.

Ultimamente è stato inaugurato il sito web delle Edizioni Carmelitane nelle tre lingue dell’Ordine (inglese: carmelites.info/edizioni; spagnolo: carmelitas.info/edizioni; italiano: carmelitani.info/edizioni)


37° Día Mundial de las Comunicaciones: Los medios de comunicación al servicio de la paz a la luz de "Pacem in Terris"

Nel 40° anniversario della famosa enciclica di Papa Giovanni XXIII, la Giornata Mondiale della Comunicazione (1° giugno) richiama il legame tra il compito delle comunicazioni al servizio della pace e l’insegnamento di Giovanni XXIII: «La verità, la giustizia, la carità e la libertà sono le colonne portanti di una società pacifica» (§ 37). Il Papa chiede "giustizia e imparzialità" nei media " per la promozione e la diffusione di una mutua comprensione tra le nazioni" al fine di ottenere pace, giustizia e stabilità sociale (§ 90).

Il messaggio del Papa per il 2003, rilasciato il 24 Gennaio, festa di San Francesco di Sales, evidenziava il fatto che sia enormemente cresciuto il ruolo dei media nel creare relazioni tra la gente e nell’influenzare la vita politica. Possiamo dire che i media sono il moderno foro all’interno del quale si condividono idee e dove le persone possono sentirsi solidali tra loro. Spesso rendono un grande servizio alla verità nello svelare la disinformazione e le ideologie ingannevoli.

L’espansione universale dei media comporta speciali responsabilità nella promozione della giustizia e fraternità a tutti i livelli nella società. I responsabili della comunicazione sono chiamati a garantire libero accesso a una vera informazione a servizio del bene comune e assicurando ai membri di "minoranza" sociale l’accesso all’informazione di cui necessitano.

Le comunicazioni dei media hanno l’obbligo di contribuire alla pace aprendo una breccia nelle barriere della cattiva fede, apprendendo le modalità per invitare a percorrere la via della riconciliazione e della misericordia attraverso la comprensione e il mutuo rispetto.

Chi desidera maggiori informazioni sulla Giornata Mondiale delle Comunicazioni, può andare a: carmelitani.info/citoc

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